mercoledì, aprile 12, 2006
L'insostenibile leggerezza dell'essere
Politicamente l'italia si troverà anche in una sitiazione di ingorgo istituzionale,
ma anche nella mia testa quei pochi lembi di cervello che ancora sopravvivono alla lenta ma progressiva lobotomizzazione alla quale sto andando incontro, grazie a quel meravigliosissimo lavoro che ho... fanno letteralmente fatica a trasformare in pensieri e frasi di senso compiuto tutte le idee che mi frullano per la testa.
Pian piano sto scoprendo che avere il contatto diretto con il cliente è una delle cose peggiori...ormai odio qualsiasi cosa si muova e abbia la possibilità di telefonarmi!
Ma a parte questo sono felice perchè la mia vita sociale si sta impennando. Causa troppo stress lavorativo non vedo l'ora che arrivi sera per arrivare a casa, mangiare, doccia e poi via....verso la notte infinita!
Suonerebbe tutto fantastico se non fosse che la notte infinita altro non è che spostarsi di qua e di la tra bar e case degli amici pur di non rimanere a casa; vabbè ha il suo fascino anche quello...
Tuttoquesto per arrivare al punto fondamentale: l'ansia da prestazione che provo quando dopo anni luce, mi siedo davanti al pc per scrivere/aggiornare il blog.
E' paralisi intellettiva.
Quei pochi neuroni rimasti li sento lottare per cercare di contendersi il primato....
ma intanto lo schermo tace.
mi sento molto Homer Simpson
Solo la pratica porta alla perfezione
ma anche nella mia testa quei pochi lembi di cervello che ancora sopravvivono alla lenta ma progressiva lobotomizzazione alla quale sto andando incontro, grazie a quel meravigliosissimo lavoro che ho... fanno letteralmente fatica a trasformare in pensieri e frasi di senso compiuto tutte le idee che mi frullano per la testa.
Pian piano sto scoprendo che avere il contatto diretto con il cliente è una delle cose peggiori...ormai odio qualsiasi cosa si muova e abbia la possibilità di telefonarmi!
Ma a parte questo sono felice perchè la mia vita sociale si sta impennando. Causa troppo stress lavorativo non vedo l'ora che arrivi sera per arrivare a casa, mangiare, doccia e poi via....verso la notte infinita!
Suonerebbe tutto fantastico se non fosse che la notte infinita altro non è che spostarsi di qua e di la tra bar e case degli amici pur di non rimanere a casa; vabbè ha il suo fascino anche quello...
Tuttoquesto per arrivare al punto fondamentale: l'ansia da prestazione che provo quando dopo anni luce, mi siedo davanti al pc per scrivere/aggiornare il blog.
E' paralisi intellettiva.
Quei pochi neuroni rimasti li sento lottare per cercare di contendersi il primato....
ma intanto lo schermo tace.
mi sento molto Homer Simpson
Solo la pratica porta alla perfezione