martedì, dicembre 26, 2006
Natale 2006
in questo momento è la sera del 26...
Natale è passato e come sempre, alla fine di un grande evento arriva il momento per tirare le somme.
Sono single
Sono individualista (e anche molto).
Non saprei quale sia la causa e quale la conseguenza...
tuttavia questo Natale lo ricorderò come uno dei migliori; uno di quelli che gusti fino in fondo, ma te ne accorgi solo quando ormai sta per finire... e per questo ti senti, in fondo in fodo, soddisfatto perchè le cose migliori in molti casi sono quelle che nascono spontanee e non sono programmate.
Non niente regali esotici o fantasiosi...anzi, oserei dire nessun regalo se non fosse per un piccolo presente fattomi dalla figlia di 8 anni (!!!!) di una mia collega.
Il Natale rappresenta la nascita di Gesù: figlio di Dio, sceso sulla terra per mostrarci la via della salvezza.
Natale è anche sinonimo dello stare insieme, dell'unione, della famiglia.. e proprio per questo motivo e per le mia (ormai presumo innate) doti, non è mai stata una delle mia feste più gradite: odio,...meglio, ho una certa antipatia per il subdolo qualunquismo con cui la gente invade il tuo mondo solo per farti gli auguri e poi ritornare a dimenticarsi di te.
Quest'anno non ho avuto nemmeno il tempo per capire che i Natale stava arrivando, perchè ero troppo impegnato a lavorare: ed è proprio qui che ricorderò questo Natale.
Perchè sono, miracolosamente arrivati questi 4gg di festa a salvarmi!!
Sono riuscito finalmente a riposarmi un po'...psicologicamente più che fisicamente...e ricominciare a ritornare un po' nella carreggiata della normalità e della vita sociale che ormai avevo quasi abbandonato.
C'è voluto un giorno e mezzo di assoluto stravaccamento tra letto e divano, ma ho avuto il tempo e il modo di vedere diverse cose che mi erano sfuggite in quanto troppo inpegnato in altro.
Ho persino avuto modo di apprezzare le visite fatte (non quelle ricevute!!) dei parenti perchè le ho accettate con uno spirito diverso..con l'euforia dell'energia e della vita ritrovata.
Sono riuscito anche a ri-uscire conn gli amici non semplicemente per qualche ora...
effettivamente più si sta a casa e più viene volgia di rimanerci...quando sei in ballo invece, non ti verrebbe mai più voglia di smettere: e sentire di avere ancora questa voglia mi ha dato una grande gioia. (anche se poi gli amici.....ma questa è un'altra storia...).
Ormai Natale 2006 è passato....
e domani sarà un altro giorno di lavoro, ma intanto alla collana dei bei ricorda ho aggiunto un'altra perla.
Natale è passato e come sempre, alla fine di un grande evento arriva il momento per tirare le somme.
Sono single
Sono individualista (e anche molto).
Non saprei quale sia la causa e quale la conseguenza...
tuttavia questo Natale lo ricorderò come uno dei migliori; uno di quelli che gusti fino in fondo, ma te ne accorgi solo quando ormai sta per finire... e per questo ti senti, in fondo in fodo, soddisfatto perchè le cose migliori in molti casi sono quelle che nascono spontanee e non sono programmate.
Non niente regali esotici o fantasiosi...anzi, oserei dire nessun regalo se non fosse per un piccolo presente fattomi dalla figlia di 8 anni (!!!!) di una mia collega.
Il Natale rappresenta la nascita di Gesù: figlio di Dio, sceso sulla terra per mostrarci la via della salvezza.
Natale è anche sinonimo dello stare insieme, dell'unione, della famiglia.. e proprio per questo motivo e per le mia (ormai presumo innate) doti, non è mai stata una delle mia feste più gradite: odio,...meglio, ho una certa antipatia per il subdolo qualunquismo con cui la gente invade il tuo mondo solo per farti gli auguri e poi ritornare a dimenticarsi di te.
Quest'anno non ho avuto nemmeno il tempo per capire che i Natale stava arrivando, perchè ero troppo impegnato a lavorare: ed è proprio qui che ricorderò questo Natale.
Perchè sono, miracolosamente arrivati questi 4gg di festa a salvarmi!!
Sono riuscito finalmente a riposarmi un po'...psicologicamente più che fisicamente...e ricominciare a ritornare un po' nella carreggiata della normalità e della vita sociale che ormai avevo quasi abbandonato.
C'è voluto un giorno e mezzo di assoluto stravaccamento tra letto e divano, ma ho avuto il tempo e il modo di vedere diverse cose che mi erano sfuggite in quanto troppo inpegnato in altro.
Ho persino avuto modo di apprezzare le visite fatte (non quelle ricevute!!) dei parenti perchè le ho accettate con uno spirito diverso..con l'euforia dell'energia e della vita ritrovata.
Sono riuscito anche a ri-uscire conn gli amici non semplicemente per qualche ora...
effettivamente più si sta a casa e più viene volgia di rimanerci...quando sei in ballo invece, non ti verrebbe mai più voglia di smettere: e sentire di avere ancora questa voglia mi ha dato una grande gioia. (anche se poi gli amici.....ma questa è un'altra storia...).
Ormai Natale 2006 è passato....
e domani sarà un altro giorno di lavoro, ma intanto alla collana dei bei ricorda ho aggiunto un'altra perla.
martedì, dicembre 19, 2006
i salutisti sono gay
Ok,
forse il titolo è leggermente forzato...
però questo articolo ha qualcosa di clamoroso.
C'è una morale?
visto che il mio spirito estremamente moralista...direi di sì.
e cioè...abbiamo proprio poco da affannarci, non esiste proprio niente che sia COMPLETAMENTE salutare. Ogni cosa ha il proprio rovescio.
Ma forse la cosa ancora peggiore è che quello che per secoli e millenni si è ritenuto "sano" perchè naturale, adesso grazie ai progressi della scienza e della tecnica, che permettono di studiare così tanto in profondità i meccanismi della vita, che si possono trovare anche i lati oscuri della natura.
Ma allora difronte a queste scoperte mi viene da chiedermi:
-non esiste più quel famoso principio dell'equilibrio della Natura che lasciata a se stessa è capace di "autoregolarsi"?
-è forse che l'Uomo si sta spingendo forse un po' troppo "oltre" con le proprie ricerche, con il proprio desiderio di conoscenza?
-oppure più semplicemente, come per ogni cosa...l'estremizzazione porta sempre a risultati negativi?
E' un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto.
forse il titolo è leggermente forzato...
però questo articolo ha qualcosa di clamoroso.
C'è una morale?
visto che il mio spirito estremamente moralista...direi di sì.
e cioè...abbiamo proprio poco da affannarci, non esiste proprio niente che sia COMPLETAMENTE salutare. Ogni cosa ha il proprio rovescio.
Ma forse la cosa ancora peggiore è che quello che per secoli e millenni si è ritenuto "sano" perchè naturale, adesso grazie ai progressi della scienza e della tecnica, che permettono di studiare così tanto in profondità i meccanismi della vita, che si possono trovare anche i lati oscuri della natura.
Ma allora difronte a queste scoperte mi viene da chiedermi:
-non esiste più quel famoso principio dell'equilibrio della Natura che lasciata a se stessa è capace di "autoregolarsi"?
-è forse che l'Uomo si sta spingendo forse un po' troppo "oltre" con le proprie ricerche, con il proprio desiderio di conoscenza?
-oppure più semplicemente, come per ogni cosa...l'estremizzazione porta sempre a risultati negativi?
E' un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto.
Attentato!!!!
alla mia linea (o almeno a quello che si può più o meno definire tale)!!!
Ogni anno arrivare a dicembre significa abbandonare ogni buon proposito e sottomettersi a Bacco e alla inmancabili conseguenze.
Così in non più di 5/6 giorni ti ritrovi a dovver fronteggiare una lista di "luculliani appuntamenti" da far invidia ad un capo di stato.
Non sono mai riuscito a capire perchè ma in questo periodo si fanno cene di qualsiasi cosa, da quelle aziendali a quelle del circolo bocciofilo; dai pranzi con i compagni delle squadre sportive a alla così dette "cene della classe".
Questanno poi alla mia personalissima lista si è aggiunta una nuova e quantomeno singolare cena: quella che mercoledì sera faremo tra le persone di aziende concorrenti (!!!!!) che spesso ci sentiamo al telefono per scambi di informazioni ecc..
Per dovere di cronaca sottoscrivo che il triste responso della bilancia è già un mostruoso +2kg nei primi 19gg di dicembre; e calcolando che ho cominciato dal 12 in poi!!!
Al passo di 2/3 mangiate la settimana...il futuro si fa davvero preoccupante.
Vale la pena dire di no?
Un uomo senza pancia è come un cielo senza stelle....
Ogni anno arrivare a dicembre significa abbandonare ogni buon proposito e sottomettersi a Bacco e alla inmancabili conseguenze.
Così in non più di 5/6 giorni ti ritrovi a dovver fronteggiare una lista di "luculliani appuntamenti" da far invidia ad un capo di stato.
Non sono mai riuscito a capire perchè ma in questo periodo si fanno cene di qualsiasi cosa, da quelle aziendali a quelle del circolo bocciofilo; dai pranzi con i compagni delle squadre sportive a alla così dette "cene della classe".
Questanno poi alla mia personalissima lista si è aggiunta una nuova e quantomeno singolare cena: quella che mercoledì sera faremo tra le persone di aziende concorrenti (!!!!!) che spesso ci sentiamo al telefono per scambi di informazioni ecc..
Per dovere di cronaca sottoscrivo che il triste responso della bilancia è già un mostruoso +2kg nei primi 19gg di dicembre; e calcolando che ho cominciato dal 12 in poi!!!
Al passo di 2/3 mangiate la settimana...il futuro si fa davvero preoccupante.
Vale la pena dire di no?
Un uomo senza pancia è come un cielo senza stelle....
venerdì, dicembre 15, 2006
Ficcatevelo.....

...nella zucca?!?!?
se fosse per me quelli di conto arancio dovrebbero ficcarselo in bel altro posto. Precisamente nell'orefizio più in basso del corpo umano!
chiamo il call center....
ovviamente è inconcepibile che ad una telefonata corrisponda la risposta diretta di un operatore.
rimango 15 minuti a districarmi tra centralini a risposta automatica doppie,triple scelte, interminabili messaggi publicitari.
Poi arrivo al dunque (o almeno speravo...): mi chiedono codice cliente, data di nascita, pin, password...un intrigo di numeri e codici che ovviamente servono perchè persone estranee non possano disporre operazioni. ok.
Poi dopo altri 5 minuti di attesa con una canzone orribile di sottofondo, risponde finalmente l'operatrice.
comincio a spiegarle il probleme puramente telematico che avevo e lei mi dice che nn può darmi la risposta perchè io non sono la sign.ra XYZ...certo, è mia mamma...
no, non è possibile...lei vuole parlare con tale persona. Io faccio presente che mia mamma nn capisce niente di queste cose informatiche e io parlo a nome suo e che non potrei altrimenti avere tutta quella serie di codici strettamente personali, se non me li avesse dati lei!....l'ottusa continua a nagarmi l'assistenza.
Stizzito chiamo mia mamma e le chiedo di venire al telefono per "farsi riconoscere" dall'operatrice.
convinto per lo meno che una volta identificata, io possa finalmente interloquire.
ed è qui la cosa ASSURDA!!!...nonostante tutta la trafila...vuole parlare SOLO con mia mamma! ...incredibile... non ho parole. Basito dal comportamento di questa operatrice dei miei stivali lo scenario è a dir poco esilarante: sembra di giocare al telefono senza fili.
Dopo non più di 15 secondi strappo la cornetta dalle mani di mia mamma...insulto pesantemente l'operatrice e come per magia nn fa difficoltà e rispondermi.
ora...
qual'è la morale?
che internet è FANTASTICA, SUBLIME, ECCEZIONALE fino a quando lo scopo è quello di raccogliere informazioni e accelerare la comunicazione tra 2 o più utenti. stop.
qualsiasi cosa esca dallo schema: clikka qui-innserisci il numero della tua carta di credito qua, è altamente a rischio "rottura di palle gigantesca"!
soprattutto per questa famigerata privacy dei miei stivali!
E' una spacie di gigantesca e intercontinentale Pubblica amministrazione...è io la odio.
Consiglio:
andate dove potete VEDERE, PARLARE, TOCCARE una persona reale..almeno potete prendervela con qualcuno :)
mercoledì, dicembre 13, 2006
I'm here to stay
back to business!!
"piccola" parentesi di assenza.
e' molto più difficile ed impegnativo di quello che avevo pensato, tenere un blog decentemente aggiornato; anche perchè in questo periodo ho riscoperto dei piccoli "oggetti" molto molto utili: le moleskine!
E' davvero qualcosa di strepitoso: utilissimo e praticissimo, molto più pratico di un blog, dove per scrivere sei per forza costretto ad utilizzare un pc, a trovare del tempo per metterti sgomberare la stanza dai topi morti e le ragnatele sparse sopra ogni genere di "cosa" animata o inanimata che occupi (inutile) spazio. Poi è bello scrivere sulle moleskine perchè, a parte farlo dove e quando vuoi, la scrittura manuale rende il tutto molto più personale e "vivo", riesci a dare "tono" alla parole: riguardando le pagine passate riesci anche a carpire lo stato d'animo del momento semplicemente guardando la calligrafia. :)
Ma purtroppo non soddisfano una delle mie pulsioni più recondite: la mania di grandezza.
Per cui si ricomincia...praticamente tutto quasi dall'inizio, visto il periodo d'assenza!
Speriamo di ottenere risultati sta volta....
Troppi sogni e troppi segreti ti fanno crescere solo